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06/11/2023

Scenari per l'abitare. Cosa vuole fare Bologna da grande?

La casa, uno dei problemi più importanti e urgenti di Bologna, è stata al centro del convegno "Scenari per l'abitare. Cosa vuole Bologna da grande", tenutosi il 7 novembre a Palazzo D'Accursio.

Leonardo Fornaciari, presidente ANCE Emilia, vede nella recente variante al PUG un'occasione unica per la crescita della città, che pur essendo molto attrattiva, fatica dare alloggi alle persone: con il Tecnopolo arriveranno circa 1500 persone a Bologna e le imprese locali cercano e non trovano circa 6.000 dipendenti, anche loro con il problema casa da risolvere. Il consumo di suolo va evitato, e la sostenibilità, ambientale, sociale ed economica dei progetti edilizi costituiscono valori. I costruttori devono avere un ruolo fondamentale ma necessitano di tempi rapidi e certi, di procedure operative snelle, e di aggiornamenti normativi, come per esempio quelli che impongono la costruzione di onerosi parcheggi sotterranei nelle nuove abitazioni, quando il modello di sviluppo della città è indirizzato verso il trasporto pubblico, la pedonalizzazione, le ciclovie, con una riduzione della mobilità tramite autovetture.

Leonardo Bellicini (CRESME) ha portato molti numeri che evidenziano la nuova fase del mercato immobiliare 2022-23, segnato dal ritorno dell'inflazione a due cifre e in contrazione per i costi dei materiali e dell'energia. Si sta verificano una situazione in cui i cittadini non riescono più a comprare le case, le cercano in affitto ma non le trovano e intanto i costi delle locazioni crescono a dismisura generando tensione abitativa. Non esistono bacchette magiche a una situazione così complessa. Esiste una sola strada, costruire assieme, pubblico e privato, un nuovo modello per l'ERS e la rigenerazione urbana che sia fattibile Quindi: lavorare in trasparenza sui vari componenti e parametri dl un processo di investimento composto di analisi dei costi dl costruzione, dei tassi di interesse, dei costi delle aree, di opportunità di valorizzazione, di riforma degli standard, di qualità del prodotto edilizio, di tempi di autorizzazione. La rigenerazione urbana è una questione strategica per oggi e domami, e non solo per Bologna.

Alejandro Gutierrez ha presentato due grandi progetti di rigenerazione urbana che hanno interessato Londra e Barcellona: a Londra una ex area di 850 ha, un tempo adibita a opifici e scali ferroviari; a Barcellona un ex distretto industriale a vocazione tessile e chimica di 198 ha. In entrambi i casi, fattore decisivo delle realizzazioni, è stata la creazione di una governance specifica per le aree interessate che ha agevolato tutti i complessi processi messi in moto dal progetto, e che si occuperà anche della gestione a lungo termine dei territori riqualificati. In entrambi a casi una percentuale consistente di alloggi è stata destinata a ERS.

Maurizio Piolanti ha presentato alcuni casi rigenerazione in scala ridotta ma realizzati nel nostro territorio. A San Lazzaro, un'ex area industriale è stata trasformata in un parco con circa 100 appartamenti (realizzazione che ha richiesto 8 anni). II Social Hub è uno studentato con 400 posti, frutto di un progetto di riqualificazione edilizia che ha richiesto 4 anni e quattro mesi. Laude Living Bologna, un altro studentato a Bologna con 500 posti, che ha richiesto cinque anni per la realizzazione.

Rita Ghedini, presidente Legacoop Bologna, ha indicato la cooperazione di abitanti, come un partner per la rigenerazione di Bologna. La cooperazione di abitanti in particolare quella a proprietà indivisa, ha una tradizione antica a Bologna dove ha realizzato alcune migliaia di appartamenti e vanta quasi ventimila soci. La coop a proprietà divisa ha realizzato circa 7.300 alloggi e vanta 10.500 soci. L'attività edilizia si è però fermata una dozzina di anni fa per la mancanza di aree, i costi proibitivi e l'assenza di incentivi pubblici che rendevano impossibile costruire case con affitti compatibili con le tradizioni della cooperazione e con le disponibilità dei soci. Il PUG+ è un'occasione storica che la cooperazione non può mancare e la chiave è il valore delle aree dismesse e da riqualificare. Se l'Edilizia Residenziale Sociale ha realmente un valore sociale, allora le aree devono essere gratuite. Per le aree private, che hanno un valore puramente virtuale e non reale, va fatta una operazione che ne permetta la trasformazione. Occorre un fondo per finanziare l'ERS e i tempi di realizzazione del progetto rischiano di diventare troppo lunghi.

L'assessore Raffaele Làudani, concludendo i lavori, ha affermato che non ci sono soluzioni facili, sottolineando l'importanza del progetto del Gemello Digitale di Bologna, che sarà di grande aiuto nella pianificazione della città e nello sviluppo di scenari di crescita e riorganizzazione urbana. C'è molto da lavorare sulla convergenza di interessi fra i tre attori principali, che devono condividere sia gli obiettivi economici, sia quelli sociale e ambientali: la Pubblica Amministrazione, gli "sviluppatori" dei progetti e i proprietari delle aree (privati, pubblici e società private a controllo pubblico).

La Risanamento ha assistito ai lavori, rappresentata dal presidente Lorenzini e dal vice Giordani, che hanno apprezzato la qualità degli interventi, la ricchezza di informazioni portate nel dibattitto - in particolare dal rappresentante del CRESME - e l'atteggiamento positivo di tutti i partecipanti verso il progetto PUG+. Rimangono però ancora aspetti problematici di non facile soluzione, sia organizzativi sia finanziari, acuiti dall'assenza di un piano nazionale straordinario la bonifica della aree industriali dismesse e da riqualificare, che le coop a proprietà indivisa come la Risanamento non posso affrontare da sole per i costi proibitivi e le incognite degli interventi necessari.

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29/10/2023

Caldarroste in Risanamento nel cortile di via De Amicis

Caldarroste e un bicchiere di vino in compagnia nel cortile di via De Amicis 3. La nuova iniziativa della Commissione Territoriale San Vitale-Zanolini della Coop Risanamento è stata accolta con soddisfazione da tutti gli intervenuti.

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24/10/2023

Pagamenti e versamenti con assegno bancario o circolare

Qualsiasi assegno, bancario o circolare, consegnato o spedito alla Risanamento deve avere questa esatta intestazione, diversamente, per Legge, non potrà essere accettato:

COOP.COSTRUZIONE E RISANAMENTO CASE PER LAVORATORI – BOLOGNA

Si consiglia a chi deve consegnare un assegno bancario allo sportello, di non indicare l’intestazione che verrà apposta dal cassiere tramite timbro della Cooperativa.

Grazie.

La direzione

23/10/2023

I 10 consigli dell’ENEA per risparmiare sul riscaldamento

Come ogni anno ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha appena pubblicato i le raccomandazioni per risparmiare sul riscaldamento.

Ecco il decalogo in dettaglio:

  1. Installa sistemi di monitoraggio e controllo
    Monitorare i consumi energetici attraverso contatori intelligenti è fondamentale per acquisire consapevolezza sulle proprie abitudini di consumo e per individuare tempestivamente eventuali perdite o malfunzionamenti.
  2. Esegui la manutenzione degli impianti
    Un impianto consuma e inquina meno quando è regolato correttamente, è pulito e senza incrostazioni di calcare. Per chi non effettua la manutenzione del proprio impianto è prevista una multa a partire da 500 euro (D.P.R. 74/2013).
  3. Controlla la temperatura degli ambienti
    Bastano 19°C per garantire il comfort necessario. Per ogni grado in meno si risparmia fino al 10% sui consumi di combustibile.
  4. Attenzione alle ore di accensione
    Controlla in quale delle 6 zone climatiche d’Italia vivi: il numero di ore massime di accensione varia, per legge, in base alla zona climatica. Accendere l’impianto un’ora in meno al giorno e ridurre di un grado di temperatura, può portare a un risparmio energetico di circa il 15%.
  5. Scherma le finestre durante la notte
    Persiane e tapparelle o anche tende pesanti riducono le dispersioni di calore verso l’esterno.
  6. Non coprire i radiatori
    Evita di porre schermature davanti ai termosifoni, come tende o mobili, che ostacolano la diffusione del calore verso l’ambiente. Bene, invece, inserire materiali riflettenti tra muro e termosifone: anche un semplice foglio di carta stagnola contribuisce a ridurre le dispersioni verso l’esterno.
  7. Non lasciare le finestre aperte troppo a lungo
    Per rinnovare l’aria in una stanza bastano pochi minuti, mentre lasciare le finestre aperte troppo a lungo comporta inutili dispersioni di calore.
  8. Fai un check-up dell’abitazione
    Affidati a un tecnico qualificato e fai valutare l’efficienza dell’impianto di riscaldamento e lo stato dell’isolamento termico di pareti e finestre. Puoi abbattere i consumi fino al 40%.
  9. Installa valvole termostatiche
    Obbligatorie per legge nei condomini, le valvole termostatiche permettono di ridurre i consumi fino al 20%.
  10. Scegli soluzioni di ultima generazione
    Sostituisci il vecchio impianto con uno a condensazione o a pompa di calore ad alta efficienza e adotta cronotermostati, sensori di presenza e regolatori elettronici a distanza.

Tornando al suggerimento numero uno, ovvero il monitoraggio, un aiuto può arrivare anche dal Portale dei consumi (accessibile tramite SPID o CIE) gestito dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), che offre un servizio gratuito, grazie al quale tutti possono conoscere  letture e consumi delle proprie utenze.

Informazioni dettagliate qui.

21/10/2023

Bologna: PUG+ Una variante, più soluzioni

L'Assessore all’Urbanistica Raffaele Làudani e l’arch. Francesco Evangelisti, Direttore Ufficio di Piano, Dipartimento Urbanistica, Casa, Ambiente e Patrimonio del Comune di Bologna, hanno presentato la recente variante al Piano Urbanistico Generale della città di Bologna, all'evento tenutosi al Dumbo il 16 ottobre scorso.

Per la Risanamento erano presenti il vicepresidente Massimo Giordani e il presidente Luca Lorenzini che ha così commentato:

"A soli due anni dalla dall’entrata in vigore del Piano Urbanistico Generale, il Comune sta elaborando una Variante per affrontare l'emergenza abitativa che, pur originando da lontano, è esplosa prepotentemente negli ultimi tempi. Al Comune va dato atto di aver affrontato molto seriamente e con grande rapidità il problema casa inserendolo all'interno di tematiche più ampie e di grande importanza per Bologna, come la neutralità climatica, la resilienza del territorio, la tutela dell'ambiente. Il riuso di spazi urbani abbandonati, la coerenza urbanistica dei nuovi insediamenti previsti dal piano, l'accessibilità della casa a una fascia di cittadini dal reddito medio basso ma non a sufficienza da entrare nelle graduatorie ACER, e la collaborazione con i privati, sono aspetti importanti della "variante" che la Risanamento condivide. Noi siamo disponibili e interessati a una collaborazione che rientri nei confini della missione della nostra Cooperativa, dichiarata nella ragione sociale devo si parla di case per "lavoratori", e che quindi devono prevedere corrisposte realmente sostenibili per abitazioni dignitose, come da nostra tradizione."

 

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18/10/2023

Convocazione dei soci per l'Assemblea Generale Ordinaria

Soci della “Cooperativa per la Costruzione ed il Risanamento di Case per Lavoratori in Bologna – società cooperativa” sono convocati in Assemblea Generale Ordinaria per il giorno 17 novembre 2023 alle ore 12,00 presso la sede della Cooperativa in Via Farini, 24 - Bologna e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno di SABATO 18 NOVEMBRE alle ore 9.30 presso Nuovo Cinema Nosadella Via Lodovico Berti, 2/7, 40131 Bologna.

Tutti i dettagli sono nella locandina allegata.

Allegati

18/10/2023

Qualità certificata per la Risanamento

Anche quest'anno la Cooperativa Risanamento ha ricevuto la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2015 relativa a: Progettazione, ristrutturazione e manutenzione di edifici civili in proprietà  indivisa con assegnazione in godimento ai soci delle unità immobiliari (IAF 28, 35).

 

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07/10/2023

La governance cooperativa nel contesto attuale. Corso per consiglieri coop

La Risanamento crede fortemente nell'importanza della formazione e partecipa con alcuni membri del Consiglio di Amministrazione al corso di formazione a loro dedicato e organizzato da Demetra formazione e Legacoop Bologna. Il corso La governance cooperativa nel contesto attuale, fornisce le competenze di base, giuridiche, economiche e organizzative, che ogni consigliere deve conoscere ed è di particolare utilità per i nuovi eletti, che devono destreggiarsi fra la complessità della gestione di una vera e propria azienda immobiliare come la Risanamento e l'identità e i valori della cooperazione che vanno conservati e realizzati, nell'ambito delle risorse disponibili.

06/10/2023

L'abitare sociale partecipato. Tre seminari formativi a Bologna

Il Comune di Bologna ha promosso un percorso di tre seminari informativi/formativi aperti a tutti per parlare di norme, prassi ed esperienze di partecipazione diretta degli abitanti nei processi di rigenerazione del patrimonio residenziale e nella creazione di modelli abitativi collaborativi. Il programma dei tre giorni di incontri e stato così articolato: lunedì 25 settembre: L’edilizia sociale partecipata in Italia. Le sperimentazioni realizzate; mercoledì 27 settembre: La sostenibilità nei processi di Edilizia Sociale Partecipata; giovedì 28 settembre: Il modello cooperativo e la risposta al bisogno di casa.


Per la Risanamento sono intervenuti il presidente Lorenzini e il consigliere Piana che hanno portato l'esperienza della cooperativa a proprietà indivisa come esempio di una soluzione abitativa a lungo termine per i ceti sociali che non possono permettersi l’acquisto di una casa. Il successo nel tempo di questa forma di abitare è motivo di speranza affinché possa in futuro ampliare la propria disponibilità edilizia per soddisfare il crescente numero di soci in cerca di un’abitazione dignitosa e sicura.

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05/10/2023

Oktoberfest in Cirenaica

Birra. salsiccia, crauti, costolette e wurstel, hanno allietato l'Oktoberfest in Cirenaica, organizzato dalla Commissione soci San Vitale, sempre molto attiva e generosa. Una bella inizativa per conoscerci tra soci, che speriamo si estenda anche ad altre realtà.

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