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21/05/2022

Convocazione Assemblea Generale Ordinaria 2022

I Soci della “Cooperativa per la Costruzione ed il Risanamento di Case per Lavoratori in Bologna – società cooperativa” sono convocati in Assemblea Generale Ordinaria per il giorno 30 aprile 2022 alle ore 9.00 presso la sede della Cooperativa in Via Farini n. 24 - Bologna e occorrendo, in seconda convocazione per il giorno di sabato 21 maggio 2022 alle ore 9.00, presso il Circolo Arci Benassi – Viale Cavina 4, Bologna per deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

1. Lettura del bilancio chiuso al 31.12.2021, della relazione del Consiglio di Amministrazione, della relazione del Collegio Sindacale e della relazione dei Certificatori;
2. Approvazione del bilancio chiuso al 31.12.2021, della Nota Integrativa e del Rendiconto Finanziario;
3. Approvazione della relazione del Consiglio di Amministrazione;
4. Fissazione a norma dell’art. 43.1 dello statuto della percentuale di alloggi da assegnare in godimento, per l’anno 2022, a sfrattati e giovani coppie pari al 15% degli alloggi e per soci mai stati assegnatari di un alloggio della Cooperativa Risanamento pari al 5% degli alloggi;
5. Conferma, per l’anno 2022, dell’importo del gettone di presenza per i consiglieri, a norma dell’art. 14/6 dello Statuto, di euro 90,00 lordi;
6. Cooptazione consigliere Piero Villani;
7. Approvazione nominativi Comitato Elettorale.

• Hanno diritto di voto i Soci iscritti in data anteriore al 30 gennaio 2022.
• In Assemblea i Soci devono presentarsi personalmente muniti del “certificato d’iscrizione” a socio o di “tessera d'identificazione” e di un valido documento d’identità.

Leggi il bilancio 2021

 

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17/05/2022

Una domenica in Cirenaica

Domenica 16 maggio ho avuto il piacere di trascorrere una bellissima giornata ricca di condivisione, socialità e convivialità, nella vivace ed attiva Cirenaica, in occasione di "Cortili e Giardini in movimento", organizzata dall'Associazione Cirenaica (rappresentata dal Presidente Risiero Lotti), insieme ad Acer (rappresentata dal Presidente Marco Bertuzzi), Cooperativa Risanamento (rappresentata dal Presidente Renato Rimondini e dal Vice Presidente nella mia persona) e Volabo (rappresentata dalla Responsabile Cinzia Migani).

È stato, inoltre, emozionante assistere alla intitolazione del ponte di Via Libia, al prof. Cesare Maltoni che è stato ricordato, con commozione e grande riconoscenza, dalle autorità presenti, da medici ed operatori dell'Istituto Ramazzini e da numerosi cittadini intervenuti.
Il prof. Maltoni, oncologo di fama mondiale, nel 1965 promosse lo screening di massa sul tumore al collo dell'utero, con la profonda convinzione che con la prevenzione si può sconfiggere il cancro. È stato un vero pioniere e le sue ricerche e determinazioni hanno consentito di fare grandi passi avanti nella conoscenza sulle origini dei tumori. In Cirenaica, a pochi passi dal Ponte a Lui intitolato, si trova il Poliambulatorio dell'Istituto Ramazzini, di cui fu cofondatore.

Maria Grazia Ughi

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13/05/2022

Piattaforme Cooperative. Visioni, imprese e politiche per lo sviluppo

C'era anche la Risanamento al convegno Piattaforme Cooperative. Visioni, imprese e politiche per lo sviluppo, che si è tenuto il 13 maggio 2022 a Bologna. 

I lavori sono stati aperti da Piero Ingrosso, vicepresidente di Alma Vicoo, e dagli interventi di Erika Capasso presidentessa della Fondazione Innovazione Urbana, Simone Gamberini, direttore generale di Coopfond, e Giovanni Monti, presidente di Legacoop Emilia-Romagna.

Il convegno, organizzato da AlmaVicoo, Coopfond, Fondazione Barberini, Fondazione Centro Studi Doc, Legacoop Emilia-Romagna, Innovacoop Nodo territoriale PICO e Rete Doc, ha fatto il punto sul tema delle piattaforme cooperative in Italia e in prospettiva europea. Era articolato in tre gruppi di lavoro a cui hanno partecipato docenti universitari, associazioni di categoria,  studiosi, cooperatori, politici e imprenditori.

Elisabetta Gualmini (Europarlamentare, Relatrice Platform Work Directive), ha parlato dei lavoratori delle piattaforme, dei loro diritti sociali e delle tutele, sottolineando che il lavoratore deve avere tutte le tutele del lavoro subordinato quando la sua attività si configura come tale. I lavoratori sono o subordinati o autonomi e non sono previste forme intermedie. Le piattaforme devono registrare i lavoratori nel Paese dove lavorano e le tutele devono essere quelle previste dai rispettivi paesi d'appartenenza.

Rita Ghedini (presidentessa di Legacoop Bologna e coordinatrice del gruppo Lavoro della Direzione Nazionale di Legacoop) ha condiviso l'alternativa fra due sole forme di lavoro, autonomo e subordinato, e ha sottolineato la grande l'importanza della direttiva europea sul lavoro nelle piattaforme, anche se appaiono migliorabili gli aspetti che concenono la cooperazione tra lavoratori autonomi o tra imprenditori.

L'intervento di Piero Ingrosso

 

L'intervento di Erika Capasso

 

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12/05/2022

Cortili e Giardini in Cirenaica, 15 maggio 2022

Il quindici maggio è festa in Cirenaica. L'associazione "Cirenaica: solidarietà, cultura, sport" organizza una domenica di festa nei cortili della zona, con musica, mostre, spazio bimbi, mercatino, crescentine e una lotteria.

A cura di FER - Ferrovie Emilia Romagna, si terrà una presentazione fotografia del progetto di interramento e riqualificazione urbana della ferrovia Bologna - Portomaggiore, che interessarà anche il rione Cirenaica. La partecipazione è gratuita. I dettagli del programma sono nella locandina allegata.

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29/04/2022

Consegnati ai profughi dell'Ucraina due appartamenti della Cooperativa

Maria Grazia Ughi, vicepresidente della Risanamento, ha consegnato oggi a nome della Cooperativa, due appartamenti destinati a profughi della guerra Ucraina. Erano presenti anche Pierluigi Ceccarini e Simone Neri dell’UfficioTecnico, i responsabili delle Commissioni Territoriali e gli incaricati della cooperativa l’Arca di Noè, che si occupa, per conto del Comune di Bologna, dei rifugiati. La decisione di destinare due alloggi a chi fugge dalla guerra è stata presa all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione, che ha scelto un appartamento in zona Cirenaica e un secondo in zona Navile, quest’ultimo dotato anche in un bagno adatto a persone disabili.
“Appena avuto notizia dell’arrivo dei profughi in Italia, la Risanamento ha messo a disposizione del Comune di Bologna due appartamenti per l’accoglienza offrendo quelli in condizioni di essere immediatamente utilizzati. La tradizione di socialità e solidarietà che da sempre ci caratterizza, e l’unanime decisione del Consiglio, ha permesso di agire con rapidità superando di slancio anche le difficoltà burocratiche – ha dichiarato Maria Grazia Ughi, vicepresidente della Cooperativa -. Speriamo che questa guerra termini al più presto, affinché le persone che hanno abbandonato la propria terra possano ritornare nel loro paese in condizioni di pace. Nel frattempo la Risanamento è felice di accogliere e di ospitare chi, da un momento all’altro si è trovato senza più nulla.”

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26/04/2022

BILANCIO AL 31.12.2021 E RENDICONTO FINANZIARIO

in allegato i:

BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2021

RENDICONTO FINANZIARIO

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DELL’ESERCIZIO CHIUSO AL 31.12.2021

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20/04/2022

Il sostegno all'affitto in Emilia-Romagna: alcuni dati

Quali sono i principali risultati dei provvedimenti presi negli ultimi anni per supportare le famiglie in difficoltà con il pagamento dell’affitto? E’ questo il tema del webinar organizzato dalla Regione Emilia-Romagna il 12 aprile scorso, a cui ha partecipato la anche la cooperativa Risanamento.
La vicepresidente della Regione, Elly Schlein, ha sottolineato l’importanza dei provvedimenti di aiuto degli scorsi anni per ridurre la diseguaglianze e ha confermato anche per il 2022 l’interessamento della Ragione, che sta cercando le risorse finanziarie adeguate. Emerge la necessità di alloggi per una fascia intermedia del mercato immobiliare, che si colloca fra i canoni degli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) e quelli del libero mercato - compresi i canoni concordati -, per la quale auspica un patto per la casa che coinvolga anche le grandi cooperative. Un accenno alla importanza in un futuro imminente delle comunità energetiche, che danno la possibilità di autoprodurre energia riducendo ulteriormente i costi della casa, ha concluso l’intervento della vicepresidente.
I relatori che si sono alternati durante il prosieguo del webinar hanno presentato molti dati di cui riassumiamo i principali. Tra il 2021 e i due anni precedenti il fabbisogno emerso dal Bando Affitto risulta in notevole aumento e, in questo caso, il fattore preponderante è legato alla pandemia. Il fabbisogno provvisorio è attestato a 52.423 nuclei famigliari nel 2021 di cui 15.753 a Bologna. Il 48,8% delle famiglie risultano occupate a tempo indeterminato e nel 60,2% dei casi i nuclei in graduatoria per il bando affitto 2021 hanno un contratto a canone concordato, che comunque non risulta sufficiente a limitare il disagio abitativo. Si viene a configurare quindi una tipologia sociale definita working poor class composta per il 58% da cittadini italiani e dal 42% da stranieri, il cui reddito medio è praticamente identico. Il numero globale di famiglie che hanno presentato una dichiarazione ISEE è aumentato del 16,4% tra i 2020 e il 2019, segnalando un potenziale peggioramento delle condizioni economiche della popolazione. Se limitiamo l’analisi ai soli nuclei famigliari in affitto, si rileva un aumento del 10,7% delle domande nelle fasce ISEE più “alte”, ovvero superiori a 9.360 euro, che corrisponde al limite massimo per accedere al reddito di cittadinanza. Negli anni sono aumentate le risorse disponibili per il Fondo Affitto, fornite da Stato e Regione, che globalmente sono state pari a 15 milioni di euro nel 2019, quasi 22 milioni nel 2020 e 57 milioni nel 2021. Il fondo per la Morosità Incolpevole, ha accolto 514 domande nel 2019, 333 nel 2020 e 425 nel 2021.
Nel dibattito che ha seguito la presentazione dei dati è intervenuta anche la Risanamento segnalando che gran parte degli abitanti delle case delle cooperative a proprietà indivisa si collocano nella fascia fra ERP e libero mercato individuata come degna di particolare attenzione dalla vicepresidente Schlein.
Una caratteristica delle indivise, di cui i decisori politici a volte si dimenticano, impedisce però ai loro inquilini l’impossibilità di accedere ad alcuni dei provvedimenti di aiuto per l’abitare. Giuridicamente le cooperative a proprietà indivisa non hanno dei veri e propri contratti d’affitto con i soci che abitano gli appartamenti, ma delle corrisposte di godimento che, a differenza dei primi, non vanno registrate all’Agenzia delle Entrate. Ciò, per esempio, impedisce l’accesso al fondo per la Morosità Incolpevole perché alle indivise non si applica la disciplina dello sfratto esecutivo giudiziario, bensì quella dell’esclusione da socio e conseguente obbligo di rilascio della casa per occupazione senza titolo. Il paradosso è che, nella sostanza, fra affitto e corrisposta nulla cambia: l’inquino paga sempre un somma in denaro, contrattualmente stabilita, in cambio di un alloggio, ma una sfumatura, in questo caso puramente formale, causa l’impossibilità di far valere dei diritti. Questi problemi sarebbero facilmente risolvibili inserendo una riga nell’elenco dei beneficiari dei provvedimenti in cui indicare “i soci delle cooperative a proprietà indivisa con contratto di corrisposta di godimento”. Basterebbero questi semplici parole per garantire un accesso paritario ai provvedimenti di sostegno a tutti i cittadini in difficoltà.

20/04/2022

Cooperativa Risanamento - Relazione Collegio Sindacale - Bilancio al 31-12-2021 - Documento sottoscritto

Allegati

20/04/2022

RELAZIONE SOCIETA' DI REVISIONE 2021

Allegati

14/04/2022

Accoglienza dei profughi ucraini. Messaggio del presidente.

Gentili soci, la Risanamento sta dimostrando ancora una volta la propria vocazione alla socialità.

Aumenta ogni giorno il numero di soci assegnatari che ci chiedono se e come poter accogliere i profughi che fuggono dalla guerra in Ucraina. La procedura è semplice e consiste nel comunicare in forma scritta alla Cooperativa Risanamento la disponibilità all’accoglienza. La Cooperativa verificherà l’idoneità dell’alloggio, in termini di spazi e strutture igienico-sanitarie e, se non insorgono problemi, darà approvazione. Il socio che ospita dovrà quindi fornire tempestivamente alla Cooperativa copia della documentazione rilasciata dal Comune di Bologna concernente i profughi che saranno accolti nell'alloggio.  

Ringraziamo coloro che offrono parte della casa per un fine umanitario e ricordiamo che già il Coordinamento delle Commissioni Soci aveva effettuato un versamento in denaro alla Croce Rossa, mentre la Cooperativa Risanamento ha messo a disposizione del Comune di Bologna due appartamenti per accogliere, durante il periodo d’emergenza, le famiglie in fuga dalla guerra.

                               Il presidente
                       Avv. Renato Rimondini.

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